Luglio 2026 · N.24 — Rivista trimestrale
Il Conflitto

Tra distanza e incontro
Il conflitto non è soltanto ciò che divide. È il punto in cui differenze, paure e bisogni diventano visibili. In questo numero attraversiamo il conflitto nelle relazioni, nel lavoro e dentro di noi - tra incomprensione e ascolto, confini e responsabilità, ombra e trasformazione - per riconoscere quando lo scontro irrigidisce e quando può aprire un incontro nuovo.
Perché Il Conflitto?
Il conflitto ci raggiunge quando una parola non arriva, un limite viene oltrepassato, una scelta separa o una parte di noi resiste al cambiamento.
Lo viviamo spesso come un errore da correggere, una minaccia da evitare o una battaglia da vincere. Eppure può rendere visibile ciò che era già presente: la distanza tra due storie, la paura di perdere un legame, un bisogno taciuto, una responsabilità rimandata.
Le pagine che seguono sostano in questa ambivalenza. Raccontano il conflitto che ferisce, manipola e irrigidisce, ma anche il momento in cui una distanza diventa leggibile, un confine può essere pronunciato e il dialogo, talvolta, ricomincia.
Una lettura per chi desidera attraversare il dissenso senza perdere sé stesso né l'umanità dell'altro.
Cosa troverai in questo numero
Un percorso che muove dall'incomprensione vissuta nel corpo e attraversa confini, perdono, aspettative, ombre, ascolto, dialogo, guerra interiore e responsabilità.
Voci intime, riflessioni filosofiche e prospettive professionali mostrano il conflitto nella famiglia, nelle relazioni, nella spiritualità e nelle organizzazioni.
Un'intervista esplora il confine fra razionalità e intuizione; le sezioni dedicate all'umanesimo e all'intelligenza emotiva affrontano Intelligenza Artificiale, fiducia, manipolazione, limiti e metodo D.E.S.C.
Un numero per esplorare il conflitto come luogo in cui, a volte, l'incontro può finalmente iniziare.
Struttura del numero
- In apertura
- Quando l'Intelligenza Artificiale diventa pennelloMarco Silvio Jäggi
- Articoli tematici
- La distanza esisteva giàFlavio Castelluccio
- Il confine che diventa pontePier Luigi Lattuada
- La libertà di lasciar andareSilvia Commodaro
- La dittatura dei DurianAnissa Boschetti
- Attraversare le nostre ombreOmar Sampietro
- Il suono che nasce dopoSarah Ferrari Giussani
- Il passo fuori tempoLisa Uffer
- Il valore nascosto dello scontroStefano Bosia
- Il conflitto per rinascereFabio Carrara
- L'onda del dialogoAlessandra Lumachelli
- La guerra dentro di noiNicola Carbonetti
- Legge universale ed etica umanaAndrea Tripodi
- Intervista
- Tra ombra e luceintervista a Jessica Lombardo
- Umanesimo
- La macchina gentileMarco Silvio Jäggi
- Intelligenza emotiva e organizzazioni
- La stanza delle ombreRedazione
- Il sì che si trasforma in debitoCosma Jago Virgili
Per attraversare ciò che divide senza smarrire la relazione.
Hanno scritto in questo numero
- Marco Silvio Jäggi
- Flavio Castelluccio
- Pier Luigi Lattuada
- Silvia Commodaro
- Anissa Boschetti
- Omar Sampietro
- Sarah Ferrari Giussani
- Lisa Uffer
- Stefano Bosia
- Fabio Carrara
- Alessandra Lumachelli
- Nicola Carbonetti
- Andrea Tripodi
















