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Luglio 2026 · N.24 Rivista trimestrale

Il Conflitto

Il Conflitto

Tra distanza e incontro

Il conflitto non è soltanto ciò che divide. È il punto in cui differenze, paure e bisogni diventano visibili. In questo numero attraversiamo il conflitto nelle relazioni, nel lavoro e dentro di noi - tra incomprensione e ascolto, confini e responsabilità, ombra e trasformazione - per riconoscere quando lo scontro irrigidisce e quando può aprire un incontro nuovo.

Pagine: 104Contributi: 17Formato: DigitalePrezzo: CHF 20Lingua: Italiano
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Perché Il Conflitto?

Il conflitto ci raggiunge quando una parola non arriva, un limite viene oltrepassato, una scelta separa o una parte di noi resiste al cambiamento.

Lo viviamo spesso come un errore da correggere, una minaccia da evitare o una battaglia da vincere. Eppure può rendere visibile ciò che era già presente: la distanza tra due storie, la paura di perdere un legame, un bisogno taciuto, una responsabilità rimandata.

Le pagine che seguono sostano in questa ambivalenza. Raccontano il conflitto che ferisce, manipola e irrigidisce, ma anche il momento in cui una distanza diventa leggibile, un confine può essere pronunciato e il dialogo, talvolta, ricomincia.

Una lettura per chi desidera attraversare il dissenso senza perdere sé stesso né l'umanità dell'altro.

Cosa troverai in questo numero

Un percorso che muove dall'incomprensione vissuta nel corpo e attraversa confini, perdono, aspettative, ombre, ascolto, dialogo, guerra interiore e responsabilità.

Voci intime, riflessioni filosofiche e prospettive professionali mostrano il conflitto nella famiglia, nelle relazioni, nella spiritualità e nelle organizzazioni.

Un'intervista esplora il confine fra razionalità e intuizione; le sezioni dedicate all'umanesimo e all'intelligenza emotiva affrontano Intelligenza Artificiale, fiducia, manipolazione, limiti e metodo D.E.S.C.

Un numero per esplorare il conflitto come luogo in cui, a volte, l'incontro può finalmente iniziare.