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La libertà di lasciar andare

“Ducunt volentem fata, nolentem trahunt.” “Il destino guida chi lo segue volentieri, trascina chi vi si oppone.” — Lucio Anneo Seneca Quando Socrate, di fronte ai giudici di Atene, sancì che l’inizio di ogni sapienza risiede nell’intima consapevolezza di non sapere, non stava semplicemente tracciando i confini dell’intelletto umano. Egli formalizzava, prima di tutto, un manifesto di vulnerabilità esistenziale. Se riconoscere il proprio vuoto cognitivo permette di fare spazio all’essere, allo stesso modo accettare il crollo delle nostre ostinazioni razionali non costituisce un atto di debolezza, bensì il risveglio di una coscienza autentica. Il “non sapere” socratico si tramuta, nella…

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