
Per molti anni ho creduto che il conflitto fosse qualcosa da cui tenersi ben alla larga. Da bambino osservavo con silenziosa attenzione che cosa fosse concesso e che cosa no. Soprattutto guardavo mio fratello maggiore. Mi limitavo a chiedere a mia madre ciò che sapevo mi sarebbe stato accordato. In questo modo non ricevevo rifiuti. O almeno così credevo. Solo molto più tardi ho compreso che non stavo evitando il conflitto. Stavo cercando di proteggere qualcosa di molto più prezioso. L’amore di mia madre. O meglio, ciò che quel bambino riconosceva come amore. Per anni ho continuato a portare con me questa convinzione.
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