
Quando penso al tema del conflitto, visualizzo un locale illuminato da luci colorate, con al centro un grande spazio libero e, tutt’intorno, tavolini, poltrone e un lungo bancone. Immagino un’atmosfera rilassata, gioiosa e divertente. Due ballerini si incontrano sulle note di un’unica canzone, che risveglia in ciascuno il desiderio di assecondarne il ritmo, seguirne i tempi e lasciarsi trasportare, ma anche di condurre la danza e far emergere passione, movimento e sincronia: quasi un’alleanza. Stesso locale, stessa atmosfera, stessa musica, stesso desiderio di comunicare e di dare movimento a ciò che il ballo esprime con naturalezza. Entrambi sono immersi nello stesso contesto e forse, in quel…
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