La lupa e l'Ego: la notte dell'anima nel primo canto
Indro D'Orlando

Il famoso primo canto della Divina Commedia introduce subito il lettore nel linguaggio simbolico dell’opera dantesca. Il libro-mondo del grande poeta fiorentino è una realtà poetica, mistica, teologica e psicologica, in cui la dimensione simbolica è irriducibile e fondamentale. In questo senso, Dante e il suo Poema sono davvero una delle massime espressioni della cultura spirituale medievale: quella dell’homo symbolicus. Il viaggio soprasensibile ultraterreno di Dante inizia nell’oscurità delle tenebre: in esse il Poeta si è smarrito in una misteriosa valle che gli avea di paura il cor compunto. La selva oscura è il primo elemento altamente simbolico di tutto il Poema. In queste righe voglio…
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