Vai al contenuto principale

Scegli Sostenitore entro il 15 ottobre. Ricevi il prossimo numero in cartaceo e accedi all’intero ecosistema digitale.

Scopri Sostenitore
La giusta distanza dall'Ego

L’Ego non si presenta mai annunciandosi. Arriva mentre parliamo, mentre agiamo, mentre scegliamo. È lì quando alziamo la voce, convinti di spiegare, e invece stiamo difendendo qualcosa. È lì quando facciamo del bene e sentiamo il bisogno di raccontarlo: non per vanità, ma per confermare a noi stessi di essere all’altezza. Camminare accanto all’Ego significa accorgersi di quanto ogni nostro gesto sia legato alla sua risposta. Non per subirla, ma per riconoscerla. Quando ci mostriamo capaci, generosi, altruisti, stiamo anche parlando a noi stessi. Stiamo costruendo un dialogo interno che dice: ci sono, valgo, posso. Non è una colpa. È una necessità profonda. L’Ego, in questo senso, è una…

Leggi l'articolo completo

Questo articolo fa parte dei contenuti riservati agli abbonati Emozioni. Con l'abbonamento Digitale o Sostenitore accedi all'archivio editoriale degli ultimi 12 mesi, ai numeri digitali completi e alle collane digitali di Emozioni.

Articoli correlati