Dal dolore al senso: la rotta dell’intelligenza emotiva

C’è un momento, silenzioso, in cui smettiamo di chiederci “che cosa mi è capitato?” e iniziamo a domandarci “che cosa voglio farne?”. È il passaggio dall’essere trascinati dagli eventi al guidare il significato che attribuiamo a ciò che ci accade. L’intelligenza emotiva nasce proprio qui: nella capacità di riconoscere ciò che proviamo. Che cos’è, davvero, l’intelligenza emotiva? I ricercatori Peter Salovey e John D. Mayer la descrivono come l’abilità di monitorare le emozioni proprie e altrui, distinguerle e utilizzarle per orientare il pensiero e l’azione. Su questa base, Daniel Goleman ha tradotto la teoria in competenze osservabili nella vita quotidiana: consapevolezza di sé…
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