Skip to main content
La porta del Male, il varco del senso

Troppo spesso ho incontrato il Male nella mia esistenza. L’ho vissuto sulla mia pelle sin da quando ero una ragazzina con tutte le speranze e illusioni tipiche dell’età e di chi non ne conosce ancora i potenziali effetti distruttivi. Porto tuttora i segni nel cuore e nell’anima dei solchi delle cicatrici che col trascorrere del tempo sono diventate un prezioso ricamo, dono della vita. La donna che sono diventata oggi è convinta con cuore sincero, proprio grazie alle esperienze negative vissute, che il Male sia una porta di accesso al proprio potenziale. Spesso le persone si rendono conto di quanto sia preziosa la vita solo nel momento in cui rischiano di perderla, e quindi sovvertono l’ordine…

An article from the editorial archive

This article is part of the Emozioni editorial archive. The full version is available within the magazine issue in which it was published. With a Digitale or Sostenitore subscription you access the editorial archive of the last 12 months and receive the new digital issues and collections published during your subscription period.

Related articles