
Scegliere il coraggio, oggi, significa prima di tutto decidere da che parte guardare. Possiamo fissarci sulle crepe, sulle notizie fosche, sui torti subiti; oppure orientarci, con un atto gentile di volontà, verso quei piccoli spiragli di luce che ancora resistono. Non è un’ingenuità: è una scelta, coraggiosa. E, in fondo, non abbiamo davvero alternative, perché quando ci abbandoniamo alla negatività e al pessimismo la vita diventa più grama, più stretta, come un deserto senza oasi. Positività e ottimismo non vogliono dire “va tutto bene”. Vogliono dire: “nonostante tutto, provo a far fiorire qualcosa qui”. La ricerca psicologica ci offre alcune tecniche semplici, ma solide. La prima è la…
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