
Ripensa a quella volta in cui il mondo attorno a te è svanito, hai perso ogni cognizione del tempo, non ti sei accorto della tua vescica che si lamentava, eri immerso e pienamente focalizzato su quello che stavi facendo, ogni azione era naturale, senza sforzo, e fluiva in una sequenza automatica.
Un articolo dall'archivio editoriale
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