
Prometto che non inizierò citando Eraclito e il suo pánta rheî (tutto scorre) o il suo famoso ammonimento “non passa mai la stessa acqua sotto lo stesso ponte” (Eraclito, 2013). E nemmeno citerò l’I Ching, il libro dei mutamenti (Lao Tse, 1991). Piuttosto sarei tentato da un’incursione nel mondo della scienza d’avanguardia, sottolineando che già nel lontano 1979 Dewey B. Larson scriveva uno straordinario libro dal titolo Nothing But Motion (Larson, 1979), oppure riportando concetti innovativi quali la Seity di Faggin (Faggin, 2013) o la Quantum Creativity di Goswami (Goswami, 2014). Mi limiterò a partire da una semplice osservazione: movimento, cioè cambiamento.
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