Il matriarcato: la cura per guarire una società distopica?

Michela Zucca, nel suo saggio “Donne delinquenti”, affronta il tema del matriarcato con un’ottica antropologica, smontando il mito secondo cui la storia dell’umanità sia stata segnata fin dall’inizio dal predominio maschile. La tesi che propone indica che, nelle società di cacciatori-raccoglitori, le donne non erano affatto figure subordinate, ma avevano un ruolo centrale nell’economia, nella cultura e nella spiritualità delle comunità.
Un articolo dall'archivio editoriale
Questo articolo fa parte dell'archivio editoriale di Emozioni. La versione completa è disponibile all'interno del numero della rivista in cui è stato pubblicato. Con un abbonamento Digitale o Sostenitore accedi all'archivio editoriale degli ultimi 12 mesi e ricevi i nuovi numeri digitali e le collane pubblicate durante il periodo di validità del tuo abbonamento.

Articoli correlati

Cura e guarigione
Porta luce nello spazio ombroso
di Ferruccio Nessi

Cura e guarigione
Aldous Huxley e l'ecologia
di Valentina Iacopini

Cura e guarigione
La Cura come talento di sostenere lasciando spazio
di Sarah Ferrari Giussani

Cura e guarigione
Avere cura, essere cura
di Alessandra Benedetta Caporale