
Riflettendo sulla gratitudine, i miei pensieri vagano per territori collaterali e mi invitano a prendere in considerazione la vera natura delle emozioni. Se da un punto di vista neurofisiologico esse sono legate al cervello limbico e dal punto di vista bioenergetico al “moto espressivo biologico”, per una certa filosofia coincidono con i qualia, cioè sentimenti che portano con sé il significato di ciò che si conosce.
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