
Il Male ha una natura contraddittoria. Sembra ineludibile, assume mille sfaccettature; eppure, allo stesso tempo, è lecito chiedersi: esiste davvero o è un costrutto sociale e culturale? Chiaramente non ho risposte a un quesito di tale portata. Posso pensare che, in fondo, qualcosa che mi accade nella vita e considero un male, in una prospettiva più ampia — per esempio, quella dell’universo — sia solo una manifestazione della vita, sia solo flusso e, magari, per chi ci crede, perfino un evento necessario. In questo modo, certamente, l’idea del Male verrebbe a sfaldarsi. Eppure, la teoria secondo cui esso sia solo un concetto non mi convince appieno. Se proietto questa ipotesi sul piano delle…
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