Skip to main content

Subscribe by August 30: get the digital summer issue as a gift, sold out in print.

Subscribe now
Ma io ti conosco

Il cambiamento è come una giostra che continua a girare, un’immagine che molti di noi associano all’infanzia, a quei ricordi di vertigine e stupore. Girare, girare senza sosta, perdendo il senso del tempo, e magari, se eri fortunato, riuscivi a staccare la coda di un pupazzo, guadagnandoti un giro in più. La giostra non si ferma mai, nemmeno nel tempo. E ogni volta che compie un giro, l’istante non si cristallizza, semplicemente scorre. Ma mentre la giostra gira, ti chiedi: “Come si può prendere la mira in tutto questo movimento? Vale davvero la pena continuare a girare?”

An article from the editorial archive

This article is part of the Emozioni editorial archive. The full version is available within the magazine issue in which it was published. With a Digitale or Sostenitore subscription you access the editorial archive of the last 12 months and receive the new digital issues and collections published during your subscription period.

Related articles