
Chi il fiato per rincorrere, chi l’egoismo per fuggire, chi l’esitazione per stare a metà. Quanti la forza per restare? Fabrizio Caramagna Il coraggio di restare è la scintilla che tiene in vita la speranza, quando la mente e, a volte, anche il cuore hanno gettato la spugna. Si usa più spesso l’espressione “resta con me” di “rimani con me”, perché rimanere è più emotivo, più astratto. Abbiamo una necessità fisica di sentire le persone care; desideriamo poterle abbracciare, poterle vivere. Quando si resta, si dona questa possibilità. È molto importante restare senza rimanere. Restare richiede cambiamento, sacrificio, impegno costante e una forte lotta interiore. Bisogna evolvere con il processo…
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