Il flow dell'esperienza artistica: rendiamo arte la nostra vita

Cresciamo con la parola “devo” stampata sulla fronte. Gli ordini che ci sentiamo ripetere da parenti, società, politici si fondono con il nostro dialogo interiore, ci parliamo in equilibrio tra disposizione e forzature morali. “Devi mettere a posto la stanza”, “Devi finire i compiti”, “Stasera devi assolutamente uscire con noi”, “Domani devi dare una mano alla nonna”, si trasformano irrimediabilmente in “Devo pulire prima che arrivino gli ospiti”, “Devo pagare le bollette”, “Devo andare in palestra”, “Devo sbrigarmi”. Siamo talmente immersi in questa abitudine comunicativa, in questa selezione terminologica impositiva, da trasformare inconsciamente tutte le attività quotidiane in dovere.
An article from the editorial archive
This article is part of the Emozioni editorial archive. The full version is available within the magazine issue in which it was published. With a Digitale or Sostenitore subscription you access the editorial archive of the last 12 months and receive the new digital issues and collections published during your subscription period.




