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Dalla frattura all'intero

«Il Male, dal punto di vista ontologico, non esiste; eppure è esperienza quotidiana.» Una riflessione sulla grande ombra dell’Occidente non può che essere, in questo contesto, una riflessione spicciola: l’argomento è sterminato e trattarlo in modo esaustivo sarebbe ambizioso. Conviene allora farsi piccoli e dire solo ciò che davvero si può comprendere. Dal punto di vista ontologico il Male non esiste. L’enunciato è paradossale e, insieme, fecondo: appartiene alla scienza dell’essere, ma sembra contraddire l’esperienza di ciascuno. Il Male è davanti ai nostri occhi, non solo nei telegiornali, sui social, nelle notizie internazionali, ma anche nella vita di ognuno. Se il Male non esiste in sé…

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